Quando, nell’estate 2020, i cittadini di molti Paesi poterono riassaporare un po’ di socialità, l’Institute si adoperò subito per incanalare questa voglia di vivere verso un burrone la giusta direzione. Si svolse allora la più grande campagna di tesseramento della storia, con la conseguente riorganizzazione degli apparati instituteschi in una comunità ufficiale capillarmente diffusa sul territorio e desiderosa di partecipare alle varie attività culturali in programma. L’adesione di così tanti alla causa venne prontamente ricompensata con l’assegnazione di ninnoli dalla notevole attrattiva: la preziosa tessera ufficiale, una maglietta senza taglia e senza eguali, stickers dotati di proprietà vessillologiche nonché la locandina del Calvari Film Festival 2020.

Nei mesi successivi il Consiglio Direttivo ha attentamente monitorato l’evoluzione della comunità ufficiale e i moti spontanei che andavano affiorando al suo interno. Era evidente che per molti l’adesione all’Institute, dopo un periodo di privazioni e rinunce, aveva rappresentato una vera e propria rinascita, come respirare di nuovo dopo una lunga apnea. Un entusiasmo del genere andava incoraggiato e perciò il Direttivo ha ridimensionato il proprio ruolo di governo in favore di una maggiore autonomia dei tesserati, lasciandoli liberi di sperimentare allegramente.
La fede muove le montagne, la pazienza
La Gianna
raggiunge le cime
Oggi giorno, tuttavia, con l’accumularsi delle avversità più disparate, l’esigenza di un punto di riferimento è tornata a farsi sentire più forte che mai e quel respiro che aveva ritrovato vigore accusa nuovamente l’affanno. Serve cioè una guida illuminata che si erga contro un sistema sempre più distorto e tenga alto il vessillo della bellezza in un panorama altrimenti orribile e desolato. Una sfida che, ancora una volta, solo l’Institute sembra in grado di raccogliere. I suoi tesserati, corpo sociale in cui i valori instituteschi si sono incarnati, sono pertanto chiamati a raccolta per partecipare all’evento più ambizioso di sempre, l’unica iniziativa capace di riscattare questi tempi sciagurati: la Calvari Film Expo 2022.

Ebbene sì, in via eccezionale quest’anno il consueto festival estivo cede il passo all’Expo. Come i più attenti ricorderanno, qualcosa del genere già si era verificato nel 2016, ma stavolta l’Expo ha tutta un’altra importanza e grandezza, ponendosi come la massima sintesi di tutte le precedenti esperienze institutesche. Il catalogo dell’Expo, infatti, ha tutto il prestigio che si riscontra di regola nella programmazione di un CFF ma la supera per vastità, tanto che si è reso necessario estendere l’orizzonte temporale delle attività sino a ottobre compreso. Saltano inoltre subito all’occhio suggestioni tematiche che sarebbero tipiche di un CoFF.
A livello organizzativo poi l’intenzione è quella di valorizzare la diffusione territoriale della comunità ufficiale, slegando le singole proiezioni sia da un calendario prestabilito che da una collocazione spazio-temporale determinata. In altri termini: ciascun tesserato, durante il periodo di svolgimento dell’Expo, potrà guardare le opere indicate nel relativo catalogo quando e dove vuole, in solitudine o magari organizzando una visione di gruppo, dal vivo oppure in Smart-Instituting o Hybrid-Instituting. Restano perciò valide tutte le forme di interazione fin qui efficacemente sperimentate ma per partecipare attivamente, a differenza di quanto avviene in occasione del Festival, non occorre recarsi o collegarsi alla Sede Storica. Quest’ultima sarà in verità teatro di alcune proiezioni speciali ma per il resto non c’è limite alla fantasia e all’audacia dei tesserati: recarsi in una località esotica, ad esempio, risulta ben più allettante adesso che persino là si può vedere un film Expo.

E c’è di più: i tesserati che in ogni parte del globo si faranno avanti per difendere e diffondere la bellezza potranno fare sicuro affidamento s’una nuova serie di gadget pensati appunto per agevolare la loro missione, tra cui alcuni consacrati con una nuova e sontuosa variante del logo ufficiale. Materiale da accogliere come una boccata d’aria purissima, segno tangibile che il Calvari Film Institute c’è, vede e provvede.
La locandina della Calvari Film Expo 2022


La pregiata locandina dell’Expo 2022, stampata su carta vergine e con colori estratti direttamente dalle conchiglie del Rio Canate. Sul lato frontale Nicolas Cage assurge ad avatar dell’Expo, mentre sul retro è riportato un assaggio della ricca programmazione.
La Calvari Film T-shirt


Per tutte le stagioni, repellente ad ogni bruttura e ogni sciapa manifestazione del misero mondo che si estende oltre i confini di Calvari, l’esclusiva edizione 2022 della Calvari Film T-shirt reca sul petto il potente Calvari Film Eye, l’Occhio che tutto vede.
La Calvari Film Bag


Una leggiadra sportina disponibile in due versioni, due modi differenti per portare sempre con sé l’Institute che per i suoi membri si fa concreto contenitore di bellezza (o di portafogli, chiavi, altro merchandise, etc.).
Le Calvari Film Cards

Una serie di esclusive carte collezionabili che ritraggono alcune delle figure più significative per la mitologia dell’Institute: da Alberto Tomba a Federico Alcini, da Adrian a J.B. Fletcher, da Federico Moccia a Chuck Bass.
I Calvari Film Stickers

Una nuova versione, ancora più aggressive (e a prova di bomboletta), per la prima bandiera tonda bidimensionale al mondo. Da apporre ovunque, per testimoniare il passaggio dell’Institute e la sua supremazia.
In conclusione – Ora tocca a te. Sì, proprio a te che stai leggendo, tesserato ufficiale o aspirante tale. L’Institute ti invita a prendere parte a questo nuovo, emozionate e imprevedibile viaggio nell’audiovisivo, in compagnia di vecchi e nuovi amici. Come dici? Non c’è scritta la data di inizio dell’Expo? Uhm, In effetti è vero… beh, tieniti forte allora: l’Expo comincia oggi stesso! Perciò corri a consultare il catalogo e scegli cosa vedere stasera!
P.S. Un ringraziamento speciale al Membro #7 (“il Mecenate”) per il suo fondamentale contributo a questa rivoluzione.

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