CoFF 21 e Smart-Instituting: un passo nello gnoto

La sentite quest’aria? Lo percepite questo frescolino che si mischia al calore innaturale e degradante del vostro termosifone? Come mai lo sguardo si posa proprio sul vaso di piante (bruttine) della signora del palazzo di fronte? Sono delle casse quelle? E quella è mica una tromba? Cos’è questa necessità di guardare le notifiche verso le 18 di sera? Cosa starà scrivendo quel bambino (bruttino) su quel telo bianco? Un messaggio di speranza? Un pensiero positivo? Una chiave di lettura?

Passato, presente e futuro si uniscono in questo pezzo d’arte contemporanea

Se solo avessi una valvola di sfogo! pensa la massaia, alla quale si presenta davanti l’eventualità di dover, per la seconda volta in vita sua, effettivamente prendersi cura degli 8 figli portati al mondo con la noncuranza con cui si spingeva un Push Pop.

Se solo il governo avesse fatto qualcosa già in estate! dice l’impiegato, mentre sistema le proprie foto scattate nella calda e sfrenata estate 2020 a Porto Cervo, Forte dei Marmi, Portofino, Amalfi, Tropea, Alghero, Ischia, Gallipoli, Jesolo e Taormina.

Ora non ci resta che aspettare il nuovo DPCM!” esclama il pensionato, che ha trovato nell’azione governativa di contrasto alla pandemia il suo nuovo cantiere da fissare.

Wena, wena, wena, wenaoa sentenzia, lucido, Domenico Bini.

Spingi un Push Pop!

Eppure tutto questo non tocca minimamente il Calvari Film Institute, perché esso è pronto in ogni caso a ripartire con le programmate azioni invernali.

Nessuno infatti in Italia (e non solo) potrebbe dire che quanto sta per succedere sia in qualche modo ignoto, ma solo l’Institute può affermare con certezza di disporre degli strumenti necessari per far fronte ad una simile situazione. Si tratta ovviamente dei ben oliati ingranaggi dello Smart-Instituting, grazie ai quali il primo Lockdown è parso come una soddisfacente passata di Topexan s’un volto particolarmente increspato.

Questo prossimo passo, che fatalmente coincide con le prime battute del CoFF 21, sarà quindi per l’Institute un passo nello gnoto.

Il Consiglio Direttivo è consapevole che, essendo le fila dei Membri Ufficiali recentemente quintuplicate, per molti questo sarà il primo approccio con le prodezze dello Smart-Instituting, quale modalità di fruizione di rassegne, cicli e singoli eventi che il CoFF avrà da proporre. Perciò, su indicazione del Comitato Tecnico-Scientifico, si è ritenuto di elaborare per l’occasione la seguente infografica:

La via è tracciata, dunque. Lasciamo ad altri lo smarrimento di rivedere il “già vissuto” e camminiamo assieme verso un folgorante, e sensazionale, gnoto institutesco. Quanto all’opera protagonista della prima smart-proiezione, per ora basti sapere che, sempre nella prospettiva di sensibilizzare i nuovi Membri, ripartiremo dalla basi – anzi – dalle origini.

Coming soon

Lascia un commento