CoFF 2020

LO STORDIMENTO
Un accostamento volgare, distruttivo, meraviglioso

Una rassegna feroce quanto le montagne russe, quelle che è meglio se l’ultimo pasto che hai fatto è stato un cracker la mattina prima. Ma non è andata così: è andata che lì ai baracconi c’era il banchetto con tutte quelle cose che tanto ti piacciono, e che ti fanno ricordare il nonno Oreste, che adorava proporti la sua collezione di insaccati marroni stagionati al sole; e così non ti sei controllato, e hai pianto pure lacrime di gioia (e di trigliceridi) mentre addentavi il tuo panino in cassetta-soppressata-lardo-speck-kiwi (che sgrassa). Poi sei salito sulle montagne russe, quelle cattive appunto… ed è nell’immagine di te che vedi la tua gioia fuoriuscirti dal corpo, cavalcata dai ricordi del tuo nonnino, mentre la giostra non si ferma, che è racchiuso il senso di queste visioni.


The Game (1997) di David Fincher
Vieni avanti cretino (1982) di Luciano Salce

Mezzogiorno e mezzo di fuoco (1974)
di Mel Brooks
L’esorcista 2 – L’eretico (1977)
di John Boorman

SMART – INSTITUTING
Esperimenti di telecomunicazione in mondovisione

sponsored by Coronavirus

Assoluta è l’abnegazione con cui ogni singolo adepto, funzionario e dirigente dell’Institute persegue lo scopo comune. Quando perciò il Potere decide di limitare la normale via civile attraverso misure di incerta legittimità, l’Institute non demorde ed anzi escogita nuove forme di partecipazione alle proprie iniziative che possano assicurare, come sempre, il coinvolgimento del grande pubblico. Nasce così lo Smart-Instituting: proiezioni in mondovisione tramite dispositivi elettronici quali televisori, smartphone, smartwatch, smart-forni, smart-microonde o semplici Smart.


Between Worlds (2018) di Maria Pulera

Flash Gordon (1980) di Mike Hodges

Contagion (2011) di Steven Soderbergh

Spring Breakers (2012) di Harmony Korine

GOLDEN MOVIES
L’età aurea dello Smart-Instituting
sponsored by Sistema M.I.K.E.

Mala tempora currunt e allora lo Smart-Instituting, dopo il successo planetario dei primi esperimenti, si istituzionalizza frattanto come modalità di fruizione del CoFF. A tal fine il Consiglio Direttivo dell’Institute ha stilato una lista comprensiva di sei perle cinematografiche, ciascuna indicata da un membro del Consiglio medesimo nell’esercizio del proprio “golden power”. E non è finita qui: per determinare l’ordine temporale delle proiezioni si è infatti inaugurato il Sistema M.I.K.E., tecnologia avanguardistica che, realizzando una selezione totalmente randomica, sempre garantisce un risultato felice, spensierato e fortunato. Pertanto, tutti insieme a gran voce esclamiamo: allegria!


Chiara Ferragni – Unposted (2019) di Elisa Amoruso

As the Gods Will (2014) di Takashi Miike

Dream Home (2010) di Pang Ho-cheung

Suicide Club (2001) di Sion Sono

The Wailing (2016) di Na Hong-jin

I diavoli (1971) di Ken Russell

LA GENESI
Alla scoperta di come ci siamo arrivati

Che il 2020 non sia un anno facile è di fronte alla mascherina di tutti: un conflitto mondiale rischiato, la cottura a fuoco lento dell’Australia e poi la pandemia. L’Institute crede però che il seme dello sfacelo debba essere ricercato nello scorso 2019, quando hanno visto la luce due precise produzioni cinematografiche che, in un modo o nell’altro, hanno finito per sconvolgere il mondo intero.


Cats (2019) di Tom Hooper

Color Out of Space (2019) di Richard Stanley

T U N G S T E N O
La rassegna in fondo al tunnel

Dopo molte settimane pare di scorgere in lontananza l’uscita dal tunnel dello Smart-Instituting. La traversata in questa arcana dimensione dell’essere è stata avventurosa ma profittevole, giacché la guida dell’istinto prima e d’un padre tecnologico poi ha consentito di scovare autentiche perle della cinematografia e persino opere in oro purissimo. A segnare la via è ora un altro metallo che, portato a incandescenza, fa luce su altri 13 fenomenali film. Ci apprestiamo quindi a compiere gli ultimi passi, rinfrancati dal vivo bagliore del tungsteno e certi che una cifra così fortunata aiuterà il buon esito di questo lungo viaggio.


Antropophagus (1980) di Joe D’Amato

Assassination Nation (2018) di Sam Levinson

Ichi the Killer (2001) di Takashi Miike

Hard to Be a God (2013) di Aleksej Jur’evič German

Gozu (2003) di Takashi Miike

Martyrs (2008) di Pascal Laugier
Martyrs (2015) di Kevin & Michael Goetz


Barbarella (1968) di Roger Vadim

Sette note in nero (1977) di Lucio Fulci

Beyond the Black Rainbow (2010) di Panos Cosmatos

The Woman (2011) di Lucky McKee

The Wicked Gift (2017) di Roberto D’Antona

…e tu vivrai nel terrore! – L’aldilà (1981) di Lucio Fulci

VOLARE ALTO
Film universalmente apprezzati di registi universalmente apprezzati

Il CoFF propone un cambio di prospettiva radicale, con un breve ma fondamentale intermezzo dedicato a film universalmente apprezzati di registi universalmente apprezzati: due* autentici capolavori, accomunati, oltre che dalla nota libido dei loro autori, soprattutto dal tema dell’ornitologia.

*il cambio di prospettiva è stato talmente sconvolgente che, alla fine, ci si è accontentati di una sola proiezione.


Gli uccelli (1963) di Alfred Hitchcock

Il Casanova di Federico Fellini (1976) di Federico Fellini [annullato]

VACANZE INSTITUTESCHE
Un Grand Tour all’insegna della Bellezza
sponsored by Netflix

Un ultimo viaggio, prima che l’immancabile Festival abbia inizio. Così giunge a conclusione il CoFF 2020, con una meritata vacanza in località che risanano anima e corpo, entrambi profondamente segnati dalle tante traversie, scoperte e sollecitazioni degli scorsi mesi. È stato infatti questo un lungo percorso di formazione e chi l’ha sostenuto fino in fondo, avendo maturato un nuovo ordine di idee, ha ora la capacità e possibilità di cogliere i migliori frutti della stagione estiva.


Sotto il sole di Riccione (2020) di YouNuts!

365 giorni (2020) di Barbara Białowąs e Tomasz Mandes