Cinquanta sfumature di giallo

Nel comporre l’antologia di episodi al centro del Murderer, I Wrote si sono privilegiati criteri che potessero restituire una buona visione d’insieme della serie. Si è pertanto selezionata almeno una puntata per stagione (fino alla settima) dando risalto agli episodi di maggior pregio intellettuale ed a quelli più spassosi, a riprova che il prodotto in questione può essere altamente stimolante sia per l’ingegno sia per il buon umore. Nello scorso appuntamento ci si è però resi conto che così facendo si è fortuitamente colta una sfumatura del tutto imprevista della Signora in giallo, ovverosia l’irresistibile fascino di Jessica Fletcher. Non si fraintenda: la sua capacità di farsi benvolere da chiunque era cosa ben nota, ma si ignorava con quale frequenza ella, grazie a tale dote, riusciva ad esercitare un forte ascendente sugli appartenenti all’altro sesso. Si tratta, a ben vedere, di quel fenomeno che il critico d’arte Andrea Diprè ha sapientemente definito come “il basico istinto per la seduzione“.

Ecco allora che in The Corpse Flew First Class basta qualche scambio di battute a far nascere un’intesa, con tanto di invito a cena, fra Jessica ed un galante detective di Scotland Yard interpretato da David Hemmings (qui alla sua seconda esperienza con un colore caldo). Si mettono purtroppo di mezzo il furto d’un prezioso monile e, come sempre, un omicidio, giacché l’aereo su cui i due viaggiano pullula, guarda caso, di soggetti poco inclini al rispetto della vita umana, della proprietà privata e financo delle norme sul trasporto di animali.

David Hemmings tentato dal “profondo giallo”

È però in If It’s Thursday, It Must Be Beverly che la Signora in giallo si tinge veramente di rosso: non il rosso del sangue, ma stavolta quello del fuoco della passione. Indagando su uno dei soliti delitti si viene infatti a scoprire che Cabot Cove è capitale, oltre che dell’omicidio, anche della lussuria. Il trait d’union è nientepopodimeno che il vice-sceriffo Jonathan, marito della vittima, sospettato del crimine e, soprattutto, alacre benefattore di molte signore di mezza età, tant’è che persino Jessica rischia di cadere preda del seduttore. Lo spettatore si trova così ad assistere ad una scena che mai avrebbe pensato, sperato o temuto di vedere, nel momento in cui l’uomo posa le sue abili mani sul di lei corpo.

Attimi che lasciano un segno indelebile nella memoria

L’episodio, gustosissimo, permette inoltre di gettare un più approfondito sguardo all’umanità ed agli ambienti che vivificano la licenziosa cittadina, a partire dal salone di bellezza di Loretta con le sue simpaticissime clienti. Facciamo inoltre la conoscenza della segretaria del Dottor Seth Hazlitt (la Beverly che dandosi ogni giovedì a Jonathan dà il titolo alla puntata) e apprendiamo degli infausti esperimenti culinari in cui lo stesso dottore spesso coinvolge la cara Jessica. A legare quest’ultima e Seth è un profondo rapporto di amicizia, tanto da ingenerare in qualche concorrente il dubbio che potrebbe addirittura trattarsi di un’amicizia “con benefits”. C’è poi il solerte Sceriffo Amos, la cui sagacia nell’analizzare e commentare i fatti della vita lascia sempre piacevolmente sorpresi.

Beh, c’è da chiedersi se Jonathan sia andato lì per un gatto su un albero o per… una canarina s’un letto.

Amos Tupper

La soddisfazione per quanto già visto è pari soltanto all’euforia per la smart-proiezione, stasera stessa, ore 21.30, della nuova accoppiata di episodi, in cui la nostra signora preferita si troverà a sbrigare alcune eccezionali questioni di famiglia: nello specifico, un mistero che potrebbe infangare la memoria del defunto marito Frank (The Last Flight of the Dixie Damsel) e poi le nozze dell’adorato nipote Grady, il quale ogni volta che incontra la zia finisce per essere puntualmente coinvolto in uno o più omicidi (Something Borrowed, Someone Blue).

2 risposte a “Cinquanta sfumature di giallo”

  1. Avatar Murderer, I Wrote: scacco alla Regina! – Calvari Film Institute

    […] financo auspicato, il Murderer, I Wrote continua a declinarsi attraverso suggestive e sorprendenti sfumature di giallo. Ecco allora che, come in una partita a scacchi, vanno susseguendosi manovre ponderate e mosse […]

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  2. Avatar Grazie di tutto, e a presto(n), cara Jessica! – Calvari Film Institute

    […] dimenticheremo mai, ad esempio, il contributo di Jessica al sistema processuale statunitense, il massaggio gentilmente offertole dal prestante Jonathan, gli incredibili inconvenienti verificatisi durante le […]

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