Spirito di osservazione, desiderio di conoscenza, capacità deduttive, inventiva, intraprendenza, determinazione, resilienza e leggerezza d’animo anche nelle peggiori circostanze. Sono queste ed altre affini le qualità che in ogni articolazione territoriale e gerarchica del Calvari Film Institute vengono apprezzate e perfezionate. Chi dimostra una tale predisposizione ha infatti possibilità di diplomarsi con il massimo dei voti presso la prestigiosa Calvari Film School, fare poi una brillante carriera accademica nei Centri Studi e, se eccellenti sono le sue doti, accedere ai comitati consultivi che assistono il Consiglio Direttivo o addirittura divenire membro del Consiglio medesimo.
La prospettiva di un simile cursus honorum può senza dubbio alimentare grandi ambizioni, ma al contempo standard così elevati inducono un serio esame di coscienza in tutti gli aspiranti, cosicché solo i più risoluti si decidono a varcare la soglia dell’Institute. Certo, si rischia di scoraggiare quanti, pur essendo davvero capaci, non abbastanza credono in se stessi. L’invito è allora a non disperare se non ce n’è fondato motivo e tenere sempre a mente che tutti hanno cominciato da piccoli, anche i nani.
Si intende cioè dire che nessuno nasce imparato sin dalla giovanezza, ma anche negli altri periodi dell’esistenza, l’edificazione della persona umana beneficia sempre del contributo derivante dall’altrui opera o esempio. Persino i membri del Consiglio Direttivo hanno un grande debito nei confronti di alcuni maestri di vita le cui orme nel deserto hanno permesso di scoprire la via che, infine, ha condotto alla fondazione dell’Institute ed al suo trionfo mondiale:









Fra i modelli di riferimento sopra citati figura la Signora per eccellenza. No, non quella Signora dall’uomo detta Morte. O forse sì, ma per intenderci: Jessica Beatrice MacGill, coniugata Fletcher, in arte J.B. Fletcher e per gli amici (ivi inclusi assassini e morti ammazzati) semplicemente Jessica Fletcher.
La signora in giallo (in originale Murder, She Wrote) ci ha infatti accompagnati passo passo verso la maturità e tutt’ora ci resta accanto mentre lentamente ci avviciniamo a più veneranda età. Ciò grazie alla solerzia di molte emittenti televisive che dagli anni ottanta ad oggi non hanno mai smesso di trasmettere e replicare la storica serie, peraltro ottenendo sempre un consistente riscontro da parte del pubblico.
La devozione alla cara Jessica è tale che non solo le è stata intitolata la moneta ufficiale dell’Institute ma ci si appresta adesso ad inaugurare il Calvari Film Plus con un evento connesso alla recente emissione monetaria e appunto dedicato alle sue gesta:

Nel “Murderer, I Wrote” i partecipanti sono chiamati a dar prova delle abilità investigative apprese direttamente dalla Maestra del giallo, cercando di indovinare l’identità dell’assassino di turno prima che sia lei stessa a smascherarlo. A tal fine c’è ad esempio chi pratica la tecnica della “associazione mentale casuale” (padroneggiata da Jessica in persona) oppure chi, avendo a lungo studiato i raffinati schemi narrativi che ricorrono nella serie, tenta di prevedere la risoluzione dell’indagine mediante un’analisi meta-testuale.
Come si accennava, oltre all’onore e alla gloria c’è in gioco anche il patrimonio, giacché la vittoria in ciascuno degli episodi visionati comporta l’attribuzione di una certa quantità di Fletcherini d’oro. Considerando che la programmazione è assai corposa, la Banca Centrale Institutea sta valutando l’adozione di misure a tutela delle proprie casse nonché a sostegno di membri dell’Institute che, a causa di scommesse andate male, dovessero finire sul lastrico.
Viene inoltre confermato il ricorso allo Smart-Instituting. Come osservato dal Comitato Tecnico-Scientifico, tale accorgimento appare in questo frangente quanto mai opportuno, giacché altrimenti i raptus omicidi o comunque i fenomeni violenti che gli studi statistici generalmente associano al relazionarsi con la Signora Fletcher potrebbero mettere in serio pericolo i vertici dell’Institute e quindi il funzionamento dell’intera organizzazione.

Il primo appuntamento dei tanti è fissato per stasera stessa, sabato 18 aprile, alle ore 21.30, con una duplice visione: proveremo così subito il brivido di salire sullo stesso bus con Jessica (Murder Takes the Bus) e la assisteremo poi nel delicato compito di far ragionare una giuria, magari rivoluzionando pure il sistema giudiziario statunitense (Trial by Error).


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