Il primo esperimento di Smart-Instituting è stato un trionfo planetario, con una velocità e vastità di diffusione che fanno impallidire la pandemia virale attualmente in corso. Merito senza dubbio del beneamato Nicolas Cage, capace per l’ennesima volta di regalare al pubblico una performance clamorosa.

Si prosegue dunque con un secondo evento, stringendoci attorno (metaforicamente, eh!) ad un altro grande del cinema, purtroppo scomparso qualche giorno fa: Max von Sydow. Sarebbe facile confrontare la vicenda personale dell’attore o i fatti della cronaca odierna con film in cui egli si relaziona direttamente con il tristo mietitore oppure sprofonda nella follia a causa dell’isolamento. Se però al Calvari Film Institute ci limitassimo alle cose facili, invece che organizzare ogni anno il festival cinematografico più importante al mondo ce ne andremmo ospiti a qualche fiera di paese. Pertanto si è compiuta una diversa scelta, preferendo sottoporre alla visione collettiva l’episodio più stupefacente nella filmografia del compianto Max.
Sì, proprio quello. FLASH, AH-AH! L’incredibile Flash Gordon (1980) di Mike Hodges.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 18 marzo, ore 21.30, presso il domicilio di ogni spettatore, con l’avviso che si tratterà di un’esperienza unica. Il film verrà infatti trasmesso senza la storica colonna sonora realizzata dai Queen, venendo suonato al suo posto, in diretta Skype, un accompagnamento musicale inedito. A fare al pubblico un tale onore, similmente a quando già avvenuto al CFF 2019, sarà il Maestro Domenico Bini in persona:

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