È tempo di relax, è tempo di Suntory. Sarebbe, in verità, anche tempo di CoFF, se non fosse che in tutto il mondo c’è questo problema:
Lungi dal Calvari Film Institute la tentazione di lasciarsi condizionare o strumentalizzare dalla paura. Come è noto, l’Institute gode infatti della più ampia immunità: immunità innanzi tutto diplomatica, la quale fa sì che i suoi membri siano esclusi dal campo di applicazione soggettivo di qualsivoglia provvedimento adottato dalle autorità secolari e financo spirituali; a ciò si aggiunge un’immunità anche biologica, sviluppata grazie ad una lunga serie di visioni che hanno fortificato l’organismo contro i più aggressivi virus e batteri.
Assoluta è quindi l’abnegazione con cui ogni singolo adepto, funzionario e dirigente dell’Institute persegue lo scopo comune, senza venir meno al dovere neanche quanto il Potere decide di limitare la normale via civile con misure di incerta legittimità. Tuttavia, ben si comprende che il grande pubblico, mancando di analoghe prerogative, non potrebbe accorrere come solitamente accade alle rassegne del CoFF, già da tempo programmate. Ci vorrebbe un gesto di disobbedienza civile, ma l’Institute non se la sente di chiedere tanto. Da qui la dolorosa scelta di sospendere temporaneamente le proiezioni dal vivo.
Ma non è finita. No, il viaggio non finisce qui: la sospensione del CoFF è soltanto un’altra via. Dovremo prenderla tutti. La grande cortina di pioggia di questo mondo si apre e tutto si trasforma in vetro argentato. E poi lo vedi… le macchine dell’Institute, e grazie a queste un nuovo evento, nella condivisione virtuale. “Beh, non è così male“. No, non lo è affatto:

La popolazione si sente in gabbia e allora l’Institute rilancia, invitando i coraggiosi a entrare nella vera Gabbia! Considerata l’importanza sociale e culturale dell’occasione, si è infatti ritenuto di fare pieno affidamento su un’autentica leggenda della settima arte, il cui valore si è peraltro già celebrato nelle scorse edizioni del Calvari Film Festival. Signore e Signori: l’unico, inimitabile e irreprensibile Nicolas Cage, stavolta protagonista in Between Worlds (2018) di Maria Pulera.
Il film sarà trasmesso in mondovisione stasera stessa, sabato 14 marzo, a partire dalle ore 21.00. La partecipazione può avvenire attraverso qualsiasi dispositivo elettronico: televisori, smartphone, smartwatch, smart-forni, smart-microonde o semplici Smart. Trattandosi del primo caso di Smart-Instituting della storia, si raccomanda un abbigliamento formale.
L’auspicio è che questo sia il primo di altri appuntamenti a distanza e, magari, pure l’avvio di una rubrica dedicata alle prodezze del caro Nicolas.

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